Dal Gazzettino del 18/12/05
Una danza, movimenti per conoscersi, accettare meglio se stessi e gli altri, specie se diversi. Tutto questo è Danza Espressiva.Si è conclusa con l’ultima lezione di metà dicembre questa esperienza proposta per la prima volta alle scuole feltrine dall’associazione italiana Persone Down di Feltre.Il progetto a settembre era sbarcato tra i banchi di scuola al liceo pedagogico-sociale canossiano Vittorino da Feltre coinvolgendo venti alunni della classe V Pedagogico che durante l’anno scolastico affrontano la tematica dell’handicap nelle materie d’indirizzo.Una volta alla settimana, in palestra, hanno effettuato il loro tirocinio sotto la guida del maestro Franco Giannizza: con loro hanno danzato 8-10 ragazzi Down dai 14 ai 25 anni con disabilità non gravi.Dance Ability e Conctat improvvisation lavorano sul corpo e sulla mente abbattendo pregiudizi e resistenze: il movimento si fa espressione per emozioni nate dalla percezione profonda del proprio corpo. Questa iniziativa risulta preziosa perchè promuove anche una maggiore autonomia dei diversamente-abili coinvolti che si muovono con mezzi pubblici ed entrano in contatto con coetanei in ambienti diversi dalla famiglia.L’esperienza da febbraio verrà aperta a un’altra ventina di alunni dei licei biologico e pedagogico.
Laura Cenni
