Gennaio 2004


Come da tradizione anche quest’anno l’Istituto si apre ai visitatori esterni nei pomeriggi di sabato 6 e 13 dicembre e di sabato 10 gennaio.
Dalle 14.30 alle 17.00 tutti gli interessati potranno visitare i locali della scuola e ricevere informazioni sugli indirizzi di studio presenti, dalle elementari, alle medie, al Liceo Biologico, al Liceo Pedagogico, per finire con i corsi di Formazione Professionale.
Vi aspettiamo!

Come da tradizione anche quest’anno l’Istituto si apre ai visitatori esterni nei pomeriggi di sabato 6 e 13 dicembre e di sabato 10 gennaio.
Dalle 14.30 alle 17.00 tutti gli interessati potranno visitare i locali della scuola e ricevere informazioni sugli indirizzi di studio presenti, dalle elementari, alle medie, al Liceo Biologico, al Liceo Pedagogico, per finire con i corsi di Formazione Professionale.
Vi aspettiamo!

30/01/04
Si concludono oggi gli scrutini del primo quadrimestre per le scuole medie e superiori.
I genitori degli alunni della Scuola Media sono invitati venerdì 6 febbraio dalle 16 alle 18 a ritirare le schede di valutazione che saranno consegnate dai coordinatori di classe
Le famiglie degli alunni della Scuola Superiore riceveranno la scheda con i risultati del primo quadrimestre entro mercoledì 4 febbraio. La scheda verrà consegnata in duplice copia ed una di queste andrà restituita in segreteria.
Oltre alle indicazioni sul profitto scolastico la scheda conterrà anche indicazioni sul livello di partecipazione in classe e sul comportamento tenuto dall’alunno.
I genitori degli alunni con una media insufficiente sono invitati a contattare la segreteria per confermare la presa visione dei voti.
I normali colloqui settimanali con i docenti riprenderanno l’8 marzo, ma se qualche genitori ha urgenza di parlare con i docenti può prendere un appuntamento contattando la segreteria della scuola.

27 gennaio 1945: apertura dei cancelli di Aushwitz, il mondo conosce gli orrori dell’olocausto.
Il 27 gennaio è diventato il ” Giorno della Memoria”, istituito dal MIUR perché quel passato non venga mai dimenticato.
In occasione di questa giornata la nostra scuola ha organizzato una speciale assemblea d’istituto cui hanno preso parte tutte le classi dalla terza media alla quinta superiore.
All’entrata dell’auditorium ogni alunno è stato contrassegnato con un timbro, recante la data del 27 gennaio 2004, un simbolo per richiamare alla mente il numero marchiato sul braccio che contraddistingueva ciascun deportato del campo di concentramento, identificato non più come persona con il proprio nome, ma con un numero qualsiasi.
L’inizio dell’assemblea è stato contraddistinto da un sottofondo di musica klezmer (musica ebraica), finché due ragazzi di quinta vestiti di nero hanno scelto a caso 4 persone tra il pubblico e le hanno messe a sedere sul palco per tutta la durata dell’incontro, si è voluta infatti ricreare l’idea del distacco, della ghettizazione e del disagio.
Charlie Chaplin con uno spezzone de: “Il grande dittatore” ha introdotto la carrellata degli interventi.
Sono quindi intervenute le ragazze di prima biologico che hanno fatto una panoramica su quella che è stata la storia del popolo ebraico fino al medioevo circa. Tutte le ragazze di questa classe hanno indossato durante l’esposizione abiti a righe com’erano quelli dei deportati dei campi, ma anche altri da zingara, ricordando che le vittime dello sterminio nazista non furono solamente gli ebrei.
La classe quinta biologico si è occupata quindi della storia del 900, dalla fine della prima guerra mondiale fino alla fine del regime nazista con la lettura di molteplici documenti (un brano tratto dal “Main Kampf” di Hitler e da “Se questo è un uomo” di Primo Levi), mentre la quinta pedagogico ha curato un intervento di carattere sociologico per far riflettere sulla nascita del pregiudizio e della discriminazione, spiegando che non esiste una razza pura e tanto meno una razza pura ariana.
Gli interventi di queste tre classi sono stati coordinati dalle professoresse Claudia Comel e Laura Cenni.
Gli argomenti di carattere storico e quelli di carattere sociologico sono stati intervallati dalla lettura di un brano tratto dal Diario di Anna Frank, da parte da una ragazza della classe prima biologico, momento musicale curato dal Professor Scapin e dalla classe prima pedagogico che hanno eseguito “Aushwitz” e “Dio è morto” di Francesco Guccini.
I rapporti tra il mondo ebraico e il mondo musulmano e le false ipotesi dell’esistenza di una massoneria giudaica sono state al centro del momento successivo, in cui è stata proposta una parte della trasmissione di Rai Tre “Enigma”, trattante appunto questo argomento in una panoramica ri guardante fatti recenti come l’attacco alle Torri Gemelle del settembre 2001.
L’intervento conclusivo, curato sempre da una ragazza di prima biologico, ha visto la lettura della poesia “Se questo è un uomo” di Primo Levi, tratta da libro medesimo.
Durante le letture dei diversi brani sono state mostrate immagini dei campi di concentramento al giorno d’oggi intervallate da testimonianze di ex deportati. Inoltre sullo fondo del palco sono state affisse delle frecce indicanti le diverse destinazioni dei viaggi del popolo ebraico e, sempre durante le letture, abbiamo visto passare avanti e indietro, con le valigie, le ragazze e i ragazzi, a volte trascinate dai “cattivi” vestiti di nero, per ricreare appunti l’idea del viaggio ma anche della deportazione.
Ultimata l’assemblea è stata consegnata ciascuno una poesia di Hikmet come messaggio di speranza, unita ad un sasso che è un simbolo di uguaglianza ma che rimanda anche ad un “usanza” di lanciarlo che avevano i deportati del campo, gesto raccontato da un sopravvissuto nel filmato visto al termine della mattinata.
Quello che davvero speriamo è che la storia insegni sempre qualcosa alle nuove generazioni e che la volontà di non dimenticare permetta il non ripetersi più di errori tanto terribili.

“Se questo è un uomo”.


Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

Chiara Durante (V ped)

19/01/2004
Approvato dalla Regione Veneto con DGR 4333 del 30/12/2003 il progetto di orientamento per adulti, BellunOrienta.
Presto su questo sito il programma delle attività che coinvolgeranno i Centri per l’impiego della Provincia, gli sportelli dei sindacati per l’incontro domanda/offerta di lavoro E-Labor, il CEIS, le Coop. Cosomi e Integra, i comuni di Feltre, Longarone, Ponte nelle Alpi, le sedi ENAIP di Belluno.

12/01/2004
Sono state pubblicate nella sezione Giorno per giorno le date in cui si svolgeranno gli scrutini del primo quadrimestre della scuola Media e Superiore. Tutte le classi verranno esaminate nel periodo dal 26

08/01/2004
Leggete il programma dei corsi di formazione per immigrati finanziati dalla Provincia.
Quest’anno, oltre ai corsi di lingua e cultura italiana per cittadini immigrati, sarà presentata un’iniziativa di formazione per donne e assitenti domiciliari straniere, la continuazione del corso per Mediatori linguistico- culturali e un aggiornamento sul tema dell’immigrazione per impiegati comunali.